La Puntata settimanale “testuale” di “Palombella Tricolore”
Pallanuoto: amaro rientro in vasca per i rarini di Luca Minetti
LA ROMA CI SCIPPA” 1 PUNTO: RARI BATTUTA 11-10 DECIDE SPIONE NEL 4° QUARTO
Non bastano le triplette di Astarita e Andrea di Fulvio; In classifica tutto in gioco, ma bisogna saperci rialzare; per fortuna San Donato Metanopoli “ci batte” la Lazio
Lazio -San Donato Metanopoli 6-8
IREN GENOVA QUINTO 9
ROMA NUOTO 6
RN FLORENTIA 3
S. DONATO METANOPOLI 3
SS LAZIO NUOTO 0
Squadra | Punti | Penalità | G | V | N | P | GF | GS | DR |
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
IREN GENOVA QUINTO | 9 | 0 | 3 | 3 | 0 | 0 | 36 | 23 | 13 |
ROMA NUOTO | 6 | 0 | 2 | 2 | 0 | 0 | 22 | 20 | 2 |
RN FLORENTIA | 3 | 0 | 3 | 1 | 0 | 2 | 30 | 29 | 1 |
S. DONATO METANOPOLI | 3 | 0 | 3 | 1 | 0 | 2 | 26 | 28 | -2 |
SS LAZIO NUOTO | 0 | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 17 | 31 | -14 |
1 CICALI
2 CHEMERI
3 CARNESECCHI 1
4 BENVENUTI
5 SORDINI
6 CHELLINI
7 F. TURCHINI 1
8 DANI
9 T. TURCHINI
10 GANIC 2
11 ASTARITA 3
12 DI FULVIO 3
13 SAMMARCO
All. MINETTI
ROMA
1 DE MICHELIS
2 CIOTTI 1
3 VAVIC M. 1
4 FARAGLIA F. 4
5 FARAGLIA P.
6 DI SANTO
7 DE ROBERTIS 1
8 VAVIC N.
9 BOEZI
10 CASASOLA 1
11 SPIONE 1
12 TARTARO 2
13 MAIOLATESI
All. TAFURO
02:15 ROMA NUOTO: CASASOLA ha segnato un gol in superiorità numerica
03:49 RN FLORENTIA: ASTARITA ha segnato un gol
07:14 ROMA NUOTO: DE ROBERTIS ha segnato un gol
07:40 RN FLORENTIA: ASTARITA ha segnato un gol
2° Quarto
01:46 ROMA NUOTO: FARAGLIA F. ha segnato un gol
02:06 RN FLORENTIA: DI FULVIO ha segnato un gol
04:31 ROMA NUOTO: CIOTTI ha segnato un gol
06:55 RN FLORENTIA: DI FULVIO ha segnato un gol
3° Quarto
01:45 ROMA NUOTO: TARTARO ha segnato un gol
02:44 RN FLORENTIA: ASTARITA ha segnato un gol
04:24 ROMA NUOTO: VAVIC M. ha segnato un gol in superiorità numerica
05:26 ROMA NUOTO: FARAGLIA F. ha segnato un gol in superiorità numerica
06:50 RN FLORENTIA: GANIC ha segnato un gol
07:29 RN FLORENTIA: CARNESECCHI ha segnato un gol in superiorità numerica
4° Quarto
00:36 ROMA NUOTO: FARAGLIA F. ha segnato un gol in superiorità numerica
02:52 RN FLORENTIA: GANIC ha segnato un gol
03:25 ROMA NUOTO: FARAGLIA F. ha segnato un gol in superiorità numerica
04:07 ROMA NUOTO: TARTARO ha segnato un gol
04:32 RN FLORENTIA: F. TURCHINI ha segnato un gol in superiorità numerica
05:42 ROMA NUOTO: SPIONE ha segnato un gol in superiorità numerica
07:34 RN FLORENTIA: DI FULVIO ha segnato un gol in superiorità numerica
RETI SEGNATE + 35= 760
CLASSIFICA CANNONIERI:
Classifica marcatori:
22 Fondelli (Savona)
19 Di Fulvio Franc ( Recco)
20Astarita ( Florentia)
17 Lanzoni (San Donato)
16 Mandic (Recco)
15 Giacoppo ( Ortigia)
14 Gallo ( Ortigia) Mattiello (Posillipo) Campopiano Vuskovic (Savona)
13 Ganic (Rari Nantes Florentia)
12 Vlackopulos ( Brescia) Rizzo (Savona) Di Fulvio Andrea ( Rari)
11 Ivovic -Younger ( Recco)Luongo Michele (Salerno) Panerai ( Quinto) Vavic Marko ( Roma)
10 -Faraglia F ( Roma)
9 Giacoppo-Napolitano ( Ortigia) Ecenique -Luongo ( Recco) Molina Rios ( Savona) Vlahovic (Telimar) Di Martire Max-Bertoli Baraldi (Posillipo) Cannella Jokovic Alesiani ( Brescia) Caponero (Lazio)
8 Figlioli (Recco) Vico (Trieste) Saccoia ( Posillipo) Iocchi-Gratta( Savona) Rossi (Ortigia) Di Somma ( Brescia) Vitale (Lazio)
7 Mirarchi( Ortigia) Dolce ( Brescia) Aicardi ( Recco) Damonte ( Telimar) Ravina ( Metanopoli)
6 Lazic ( Brescia) Spione (Roma) Marziali ( Telimar) Velotto (Recco) Vidovic (Ortigia) Nora (Quinto) Monari Bianco G ( Metanopoli)
5 Di Martire Giov- (Posillipo) Bruni ( Savona) Petronio Razzi Bulijobasic ( Trieste) Narciso ( Lazio) Renzuto Iodice ( Brescia) Inaba ( Quinto ) Di Somma Alex- ( Metanopoli)
4 Gitto ( Quinto), Presciutti (Brescia), Parrella ( Posillipo) -Patchaliev- ( Savona) Presciutti Nick (Recco) Milakovic Mladossich ( Trieste) Tomasic ( Salerno) Busilacchi -Baldineti Brambilla ( Metanopoli) Casasola ( Roma) Carnesecchi-T.Turchini ( Rari)
3 Cassia (Ortigia) Ferrante ( Lazio) Maddaluno Leporale (Lazio), Del Basso Di Patti, Migliaccio, ( Telimar)- Figari ( Recco) Elez (Salerno) Nikolaidis (Brescia) Mezzarobba Bini ( Trieste) Lanfranco ( Posillipo) Dani Chellini Turchini Franc Sordini Benvenuti (Rari) Esposito Pica (Salerno) Di Luciano (Ortigia)De Robertis Tartaro ( Roma)
2 Ferrero Rocchi Condemi (Ortigia) Marini Antonucci (Lazio),Galioto Lo Dico Occhione Lo Cascio ( Telimar) Brambilla -Gambacciani Mugnaini (Quinto) Cuccovillo (Salerno) Nuzzo-Rossi ( Recco) Di Santo -( Roma) Podgornick – ( Trieste) Sordini ( Flo) Picca Silvestri ( Posillipo) Caponero ( Lazio) -Caliogna ( San Donato Metanopoli)
1 Sanges-Scotti Galletta- Spatuzzo, Parrilli Gallozzi (Salerno) Gitto-Balzarini ( Brescia) Faraglia P-Ciotti (Roma) Iodice -Scalzone -( Posillipo) – Taverna ( Rari) Maricone- Caldieri- Urbinati- Piombo ( Savona) Giliberti ( Telimar) Marini (Recco) Fracas ( Quinto) Bianco Lor Cimarrosti ( San Donato) Caponero-Antonucci (Lazio)
RIGORI: 91
14 Savona ( 1 sbagliato da Iocchi Gratta)
Telimar 14 ( 1 sbagliato da Damonte parato da Tempesti Ortigia/ 1 sbagliato da Damonte parato da Bjac Recco )
11 San Donato Metanopoli: 2 falliti da Lanzoni 1 da Di Somma
Ortigia 8
Posillipo 9 ( 1 sbagliato da Max .di Martire parato da Ferrari ( Metanopoli) 1 sbagliato da Max di Martire parato da Oliva Trieste)
7 Brescia
7 Trieste ( 1 sbagliato da Rigoni parato da Negri-Recco)
6 Pro Recco
4 Quinto –
3 Salerno
2 Lazio 1 (Sbagliato parato da Tempesti a Maddaluno)
3 Roma 1 ( sbagliato da M.Vavic e parato da Oliva-Trieste; i sbagliato da Vavic palo )
2 Florentia
Portieri para rigori
2 Tempesti ( Ortigia) 1 a Maddaluno ( Lazio) 1 a Damonte ( Telimar) Oliva ( Trieste) Soro ( Lazio(parato a Di Somma Metanopoli)
1 Ferrari ( San Donato Metanopoli ) a M.Di Martire (Posillipo) Oliva ( Trieste) Bjac-Negri ( Recco)
RIGORI SBAGLIATI: 11
1 Maddaluno ( Lazio) Damonte (Telimar) 2 Lanzoni ( Metanopoli) 2 Max .Di Martire ( Posillipo) 2 M.Vavic ( Roma)Vidovic ( Ortigia Traversa) Vlackopulos ( Brescia-palo) Damonte ( parato da Bjac ( Recco)Rigoni (Trieste) parato da Negri-Recco) Di Somma ( Metanopoli)
SUPERIORITA’. NUMERICHE
Ortigia 9/13+ 4/6 4/8+ 4/7 + 4/8+2/11 + 3/8 = 30/61
Telimar Palermo 2/7+ 3/11+ 5/13+4/11+ 2/11 + 3/15 = 19/68
Lazio 1/9+ 2/9 + 5/11+ 1/10+ 3/9+ 2/7 = 14/55
Posillipo 6/12+ 7/11+ 6/14+ 6/13+3/16+4/11+ 3/3 + 2/8 + 3/6 = 40/95
RN Florentia 3/7+ 2/5+ 3/8+ 4/10+ 3/12+ 2/5+ 4/12+3/7 = 27/78
San Donato Metanopoli 2/10+279+ 1/7+ 2/10 +2/8+3/14+ 2/9 + 2/8 = 16/75
Recco 3/6+ 4/4+ 7/11+ 4/9+ 7/14+ 8/11+ 5/10 = 38 /65
Salerno 3/9+ 0/7+ 4/15+ 6/9 + 2/12+ 3/14 = 18/ 66
Savona 8/12+2/8+8/13+ 6/8+ 6/9+4/13 + 3/9+ 3/11+ 3/7 = 43 /90
Trieste 1/4+3/8+2/5+2/5+ 8/11+ 1/8 = 17/41
Roma 2/8+ 2/5+ 2/7+ 3/13+ 6/10 + 6/10 = 21/52
Quinto 2/3+ 1/14+0/7+ 6/9+ 4/9 = 13/42
Brescia 3/7+ 4/7+ 3/7+1/6+ 3/9+ 6/11 = 20/ 47
Espulsi: Luccianti (2) ( Quinto) Citro ( Salerno) Baraldi Saccoia-Bertoli (2)( Posillipo) Bianco ( San Donato) Scalzone (Posillipo)Marziali ( Telimar)
Al Polo Acquatico Federale di Ostia “FrecciaRossa” si è conclusa la Coppa Italia/F 2021
RIEPILOGO: :
QUARTI :Verona-Florentia x Rinuncia
Sis Roma-Trieste 20-11
SEMIFINALI:
ORIZZONTE-VERONA 18-5
SIS ROMA-PADOVA 9-8
FINALI:
1°-2° POSTO ORIZZONTE-SIS ROMA 6-5
3°-4° POSTO PADOVA-VERONA 14-3
Nel prologo la finalina per il terzo posto è vinta dalla Plebiscito Padova che supera 14-3 la CSS Verona. Match fin da subito senza storia con le patavine, trascinate dalle triplette di Queirolo e Centanni, avanti 7-0 a metà del secondo e 11-3 dopo tre quarti di gara.
Finale 1° posto
LIFEBRAIN S.I.S. ROMA-L’EKIPE ORIZZONTE 5-6
Lifebrain SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi, Avegno 2, Giustini, Iannarelli, Picozzi 2, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Storai, Bianchi, Brandimarte. All. Capanna.
L’Ekipe Orizzonte Catania: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3 (1 rig.), Viacava, Aiello , Barzon, Palmieri 1, Marletta, Emmolo 2, Vukovic, Riccioli, Spampinato, Condorelli. All. Miceli
Arbitri: Daniele Bianco e Castagnola.
Note: parziali 0-2, 0-1, 3-1, 2-2. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Lifebrain SIS Roma 1/7 e L’Ekipe Orizzonte 0/4 + 2 rigori. In porta Sparano (S) e Gorlero (O). Garibotti (O) fallisce un rigore (palo) a 4’57 del primo tempo. Ammonito per proteste il tecnico Capanna (S) a 7’17 del terzo tempo. In tribuna il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.
Cronaca. Si parte forte e non potrebbe essere altrimenti. Sparano respinge le sassate di Emmolo e Garibotti, ma non può nulla sulla sciarpata di Palmieri (1-0). Giallorosse contratte e il 2-0 della mancina Emmolo è una logica conseguenza. Le etnee falliscono la prima chance in extraplayer e Tabani nell’azione successiva spreca a tu per tu con Gorlero. Il giro palla di Catania è veloce: Palmieri, ben servita la centro da Emmolo, conquista il rigore che però Garibotti spedisce sul palo. La Lifebrain SIS fallisce un’altra occasione in superiorità numerica (0/2) e il primo tempo si chiude qui.
Capanna prova a scuotere le sue ragazze che però faticano ad entrare nel match. Picozzi spara tra le braccia di Gorlero da posizione favorevole; alla centroboa Galardi non arrivano palloni giocabili. Dall’altra parte Aiello manca il tap-in vincente a porta vuota. Le traverse dicono no ad Avegno e Barzon. Invece Garibotti dai sette metri toglie la ragnatela dal sette per il “pesante” 3-0 all’inversione di campo.
Si riparte con la conclusione velleitaria di Tabani. Roma si sblocca con capitan Picozzi, che dal perimetro non lascia scampo a Gorlero (3-1), e torna in scia con il contropiede sull’asse Sparano-Picozzi che concede il bis per il 3-2. Poi botta e risposta tra Garibotti (zona due) ed Avegno (lato corto) per il 4-3 dopo tre quarti di gara.
Sale inevitabilmente la tensione nel parziale conclusivo. Sparano mura Emmolo; Gorlero frena Avegno. Poi Palmieri conquista un altro rigore, su assist di Marletta: questa volta Garibotti non sbaglia (5-3). Neanche il tempo di un amen e i diagonali di Avegno ed Emmolo portano il punteggio sul 6-4. Le giallorosse tornano in scia con Tabani che mette dentro dai cinque metri (6-5). Il pallone inizia a pesare: Marletta non è fredda dal lato corto; il contropiede di Di Claudio è fermato da un poderoso recupero di Barzon. Picozzi e Marletta falliscono due occasioni in superiorità numerica. Ultimo minuto vibrante: L’Ekipe prova a congelare la palla. Emmolo colpisce l’incrocio con un bel diagonale. Capanna chiama il time out per tentare il tutto per tutto. L’entrata di Tabani sembra dettare il passaggio giusto, ma la palla non arriva e l’ultimo tiro di Picozzi diventa difficile e velleitario.
Le parole di Martina Miceli, allenatrice de L’Ekipe Orizzonte. “Alziamo questa Coppa Italia dopo aver disputato una partita vera, contro un eccellente avversario. Ci aspettavamo un match del genere. La Lifebrain SIS Roma c’ha messo molto in difficoltà. Le ragazze hanno ritrovato la voglia di giocare e soffrire che avevamo perso negli ultimi tempi. E’ una vittoria importante per tutto il gruppo e, in particolare, per coloro che ancora stanno soffrendo per la mancata qualificazione olimpica del Setterosa. Vincere aiuta a dimenticare e a trovare slancio per gli obiettivi futuri”.
Le parole di Valeria Palmieri, capitano de L’Ekipe Orizzonte. “Sono contentissima, non solo per la vittoria della Coppa Italia, ma soprattutto perché abbiamo la possibilità di giocare in un periodo molto difficile come questo. Siamo molto fortunate. La partita è stata molto bella, tirata, corretta. La squadra può crescere ancora molto: nel frattempo ci godiamo questa vittoria”.
Le parole di Marco Capanna, allenatore della Lifebrain SIS Roma. “Peccato aver approcciato male la partita, perché poi l’avevamo in qualche modo ripresa. Ho sbagliato a non aver chiamato il time out in occasione dell’ultima superiorità: sono valutazioni che vanno prese all’istante. Sicuramente la squadra deve migliorare e crescere, ma lo spirito è quello giusto, anche per il proseguimento della stagione che è ancora lunga”.
Le parole di Domitilla Picozzi, capitano della Lifebrain SIS Roma ed MVP della finale. “E’ stata una bella partita, intensa, che ha visto affrontarsi due grandi squadre. Ci sono rimpianti, ma dobbiamo guardare avanti: la prossima settimana c’è la final four di Len Trophy e poi riprenderà il campionato. Abbiamo ritrovato la giusta cattiveria nel momento più importante della stagione”
LA PLEBISCITO PADOVA 3°: VERONA BATTUTA NEL DERBY VENETO 14-3 !!
Dalle 19.15 la finalissima Equipe Orizzonte Catania-Sis Roma
DA FIN.IT (GRAZIE) Foto di Andrea Staccioli (Inside – DBM).(Grazie)
Ostia- La Plebiscito Padova supera nettamente 14-3 la CSS Verona nella “finalina” per il terzo posto della UnipolSai Cup, che assegnerà la Coppa Italia di pallanuoto femminile, in svolgimento al Polo Acquatico Frecciarossa, il centro federale di Ostia. Match fin da subito senza storia con le patavine, trascinate dalle triplette di Queirolo e Centanni, avanti 7-0 a metà del secondo e 11-3 dopo tre quarti di gara. A seguire, dalle 19.15 su Rai Sport +HD, la finalissima Lifebrain SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 2019.
Finale 3° posto
PLEBISCITO PADOVA-CSS VERONA 14-3
Plebiscito Padova: Teani, M. Savioli, I. Savioli 1, Gottardo 1, Queirolo 3, Casson 2, Millo, Dario 1, Cocchiere 1, Ranalli 2, Meggiato, Centanni 3, Giacon. All. Posterivo.
CSS Verona: Nigro, Esposito, Peroni, Zanetta, Borg, Sbruzzi, Marcialis 2, Castagnini, Gragnolati, Prandini, Bianconi, Carotenuto 1, Gabusi. All. Zaccaria.
Arbitri: Ferrari e Nicolosi.
Note: parziali 5-0, 3-3, 3-0, 3-0. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 5/7 + un rigore e CSS Verona 1/5. In porta Teani (P) e Nigro (V). Giacon (P) subentra a Teani a 4’10 del quarto tempo. Nigro (V) para un rigore a Ranalli a 5’50 del quarto tempo. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.
Cronaca. Ritmi non impossibili in avvio. Teani dice no a una conclusione ravvicinata di Bianconi; nell’azione successiva Queirolo dal perimetro sorprende Nigro per l’1-0; poi la numero 5 biancorossa serve un assist perfetto al centro che Cocchiere deve solo spingere in rete (2-0). Scaligere sterili in avanti e Plebiscito sul 4-0 con la bordata dai sette metri di Dario e il diagonale di Gottardo. Va a referto anche Ilaria Savioli che da zona quattro timbra il 5-0 che chiude la frazione d’apertura.
Non cambia l’andamento del match nel secondo periodo. Il coast to coast di Casson e il fendente da posizione ravvicinata di Centanni valgono il 7-0. Il digiuno di Verona dura tredici minuti, ad interromperlo è Carotenuto in extraplayer (7-1); segue la doppietta di Marcialis, perfetta dal perimetro, che porta il punteggio sul 7-3. Risponde Queirolo che sfrutta la superiorità numerica e timbra l’8-3 a metà gara.
Si riparte con Centanni che sorprende sul proprio palo Nigro (9-3). Teani è invece glaciale sul tap-in di Marcialis. Casson in controfuga e Centanni (lato corto) portano il punteggio sull’11-3 dopo tre tempi.
Piede sull’acceleratore anche in apertura di quarto periodo per la Plebiscito Padova. Queirolo e Ranalli, entrambe in superiorità, siglano il 13-3. Teani mura Gragnolati e poi lascia il posto tra i pali alla giovane Giacon che si fa trovare subito pronta sulla sciarpata di Carotenuto. Nigro para un rigore a Ranalli che poì si riscatta con una precisa rasoiata da posizione defilata per il 14-3 conclusivo.
Pallanuoto: Al Polo Natatorio Federale “FrecciaRossa” di Ostia in svolgimento la Final/six di Coppa Italia/F
Sarà Lifebrain SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte la finale della UnipolSai Cup, che assegnerà la coppa Italia di pallanuoto femminile, in svolgimento al Polo Acquatico Frecciarossa, il centro federale di Ostia. L’atto conclusivo si giocherà venerdì alle 19.15, con diretta su Rai Sport +HD.
La SIS Roma ci arriva superando 9-8 la Plebiscito Padova. L’Equipe Orizzonte invece “mata” senza problemi un Verona mai all’altezza 18-5.
SEMIFINALE 1) Le giallorosse si confermano squadra che non molla mai e, dopo essere state sotto 6-5 a metà gara e 7-6 nel terzo tempo, ribaltano il punteggio con la doppietta di Picozzi per l’8-7 in avvio di quarto tempo; Queirolo rimette tutto in discussione (8-8), ma la meravigliosa beduina di Galardi a quattro minuti dal termine regala la finale alle capitoline.
SEMIFINALE 2) Più facile il successo de L’Ekipe Orizzonte che batte per 18-5 la CSS Verona, mandando a segno nove giocatrici di movimento con triplette di Emmolo, Vukovic e Palmieri. Match mai in discussione con le etnee, trascinate anche da una difesa che concede una sola azione in superiorità, già avanti 7-2 al cambio campo.
La Lifebrain SIS Roma va a caccia della seconda Coppa Italia, dopo quella vinta nel 2019 quando si impose 6-5 contro il Rapallo; l’obiettivo dell’Ekipe Orizzonte è di conquistarla per la quarta volta, l’ultima fu nel 2018 battendo 12-6 proprio le giallorosse.
PLEBISCITO PADOVA-LIFEBRAIN SIS ROMA 8-9
Plebiscito Padova: Teani, M. Savioli, I. Savioli, Gottardo 1, Queirolo 1, Casson 1, Millo, Dario 1, Cocchiere 1, Ranalli 2 (1 rig.), Meggiato, Centanni 1, Giacon. All. Posterivo.
Lifebrain SIS Roma: Sparano, Tabani, Galardi 3, Avegno 1, Giustini 1, Papi, Picozzi 4, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Storai, Bianchi, Brandimarte. All. Capanna.
Arbitri: Brasiliano e Pinato.
Note: parziali 3-1, 3-4, 1-2, 1-2. Uscita per limite di falli Di Claudio a 2’00 (R) del terzo tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 2/7 + un rigore e Lifebrain SIS Roma 2/5 + un rigore. Ammoniti per proteste i tecnici Posterivo (P) a 3’37 del secondo tempo e Capanna (R) a 6’28 del secondo tempo. In porta Teani (P) e Sparano (R). In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.
Cronaca. Il primo affondo è delle venete, ma la conclusione di Dario finisce sul fondo. Poi Sparano e Teani fanno rispettivamente buona guardia su Centanni e Galardi. Le venete passano con il rigore conquistato e trasformato da Ranalli (1-0); in seguito si portano sul 2-0 con Dario in superiorità numerica. Le giallorosse accorciano con Giustini (extraplayer); Gottardo si libera della marcatura di Tabani e con un tocco morbido supera Sparano per il 3-1 che chiude la frazione d’apertura.
In avvio di secondo tempo rapido botta e risposta tra Picozzi e Casson (4-2), entrambe brave a sfruttare la superiorità numerica. Centanni si mette in proprio: in velocità prende posizione su Di Claudio e con una rasoiata fissa il 5-2. Si sveglia la Lifebrain SIS Roma che torna in scia con il tocco ravvicinato di Galardi e il diagonale di Avegno (5-4). Il fendente di Ranalli dal perimetro e la girata di Galardi valgono il 6-5 a metà gara.
Si riparte con Picozzi che sfrutta un rinvio sbagliato di Teani e in ripartenza sigla il 6-6. Sparano è superba su Millo e Casson, ma capitola sulla meravigliosa sciarpata di Cocchiere (7-6). Di Claudio va fuori per limite di falli e Picozzi trasforma il rigore del 7-7 che chiude il terzo periodo.
Mette la freccia, per la prima volta nel match, la Roma in apertura di quarto tempo con capitan Picozzi che dal perimetro non lascia scampo a Teani (8-7). Il vantaggio giallorosso dura poco: Queirolo si iscrive a referto con un diagonale di potenza (8-8). Sale in cattedra Galardi con una beduina di rara bellezza per il 9-8 SIS Roma. Padova spreca un paio di chances in superiorità numerica; le giallorosse difendono bene e venerdì scenderanno in acqua per conquistare la seconda Coppa Italia della loro storia.
Le parole di Stefano Posterivo, allenatore della Plebiscito Padova. “E’ una sconfitta meritata perché non si possono concedere tutti questi gol in parità numerica. La squadra non è stata lucida e cinica nei momenti decisivi. Certamente dobbiamo ripartire da questa sconfitta per chiudere al meglio il campionato”.
Le parole di Marco Capanna, allenatore della Lifebrain SIS Roma. “Abbiamo meritato questa finale al termine di una partita giocata alla grande. La squadra è riuscita a scardinare la miglior difesa del campionato. Questo ci trasmette fiducia nei nostri mezzi e la consapevolezza che la finale possiamo giocarcela”.
L’EKIPE ORIZZONTE-CSS VERONA 18-5
L’Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 1 (rig.), Viacava 2, Aiello 1, Barzon, Palmieri 3, Marletta 2, Emmolo 3, Vukovic 3, Riccioli 2, Leone 1, Condorelli. All. Miceli.
CSS Verona: Nigro, Esposito, Marchetti, Zanetta 1, Borg, Sbruzzi, Marcialis 1, Perna, Gragnolati 1, Prandini, Bianconi 2, Carotenuto, Gabusi. All. Zaccaria.
Arbitri: Luca Bianco e Ricciotti.
Note: parziali 3-1, 4-1, 5-2, 6-1. Superiorità numerica: L’Ekipe Orizzonte 5/9 + 2 rigori e CSS Verona 0/1. In porta Gorlero (O) e Nigro (V). Garibotti (O) fallisce un rigore (palo) a 1’05 del terzo tempo. Condorelli (O) subentra a Gorlero a inizio quarto tempo. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.
Cronaca. La fase di studio dura poco più di un minuto. Poi Garibotti trasforma il rigore conquistato da Palmieri; in seguito quest’ultima si mette in proprio e con una sciarpata delle sue porta il punteggio sul 2-0. Gorlero neutralizza la conclusione dalla distanza di Sbruzzi, ma capitola sul diagonale di Bianconi (2-1). Emmolo in superiorità numerica fissa il 3-1 dopo un quarto di gara.
Il botta e risposta tra Marcialis (perimetro) e Riccioli (posizione due) apre la seconda frazione (4-2). Etnee spietate in superiorità numerica (3/3) e sul +4 con Viacava e Marletta (6-2); Bianconi spreca a tu per tu con Gorlero. La mancina Emmolo sorprende Nigro sul proprio palo e fissa il 7-2 all’inversione di campo.
Si riparte con Bianconi che interrompe il digiuno di Verona con un fendente dai sei metri (7-3) e Garibotti che tira sul palo il rigore conquistato da Aiello. L’Ekipe Orizzonte vola sul +7 con Viacava (extraplayer), Riccioli (angolo corto) ed Emmolo (controfuga) per il 10-3 che indirizza il match. Le siciliane aumentano il margine con la girata di Aiello, che si fa trovare pronta sull’assist di Ioannou (11-3). Prima della fine del terzo periodo vanno a segno dai due metri Gragnolati e Palmieri per il 12-4.
Condorelli subentra a Gorlero in avvio di ultimo parziale che si apre con un’altra sciarpata di Palmieri che vale il 13-4. Condorelli è subito reattiva su Gragnolati e Bianconi. Vukovic, complice una fortuita deviazione di Marcialis, supera invece Nigro per il 14-4. Calano i rimti in acqua. Condorelli è ancora brava su Marcialis e Zanetta. Successivamente vanno in gol la giovane Leone, Zanetta, Marletta e due volte Vukovic fino al 18-5 conclusivo.
Le parole di Tania Di Mario, presidente de L’Ekipe Orizzonte. “Abbiamo approcciato la partita nel migliore dei modi e non era facile assolutamente. Domani ci giochiamo il primo traguardo importante della stagione: c’è grande entusiasmo. Sappiamo che la Lifebrain SIS Roma è un avversaria difficile da affrontare, soprattutto quando gioca in casa seppur senza pubblico. Sarà una sfida molto stimolante”.
Le parole di Giovanni Zaccaria, allenatore della CSS Verona. “Mi aspettavo una partita diversa da parte delle mie ragazze. Ho visto un atteggiamento troppo remissivo. Le ultime partite di campionato mi avevano trasmesso segnali positivi e invece oggi poche cose sono andate bene. A un appuntamento come questo si deve arrivare con maggiore cattiveria e determinanzione. Ci servirà da lezione per il futuro”.
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PECCATO L’ASSENZA DELLA RARI NANTES FLORENTIA FALCIDIATA DAL COVID: VERONA IN SEMIFINALE
Dall’altra parte Roma travolge Trieste; Le semifinali saranno: Roma-Padova e Equipe Orizzonte-Verona
Le giuliane restano aggrappate al match fino al 10-9 di metà gara; poi lo strappo decisivo della Lifebrain SIS Roma nel terzo periodo con le reti in sequenza di Avegno, Sinigaglia e le due di Giustini che valgono il deteriminante 15-9.
Le giallorosse giovedì affronteranno nella prima semifinale (alle 15.00) la Plebiscito Padova; a seguire (alle 16.45) L’Ekipe Orizzonte-CSS Verona. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Rai Sport +HD.
IN BOLLA AL CENTRO FEDERALE DI OSTIA. La manifestazione si svolge al Polo Acquatico Frecciarossa, il centro federale di Ostia, dove è stata creata una “bolla” come avvenuto già in occasione delle tappe di Champions League e del triangolare della Frecciarossa Cup.
COPPA ITALIA IN DIRETTA. Le partite saranno trasmesse in diretta su Waterpolo Channel e su Rai Sport + HD.
La Plebiscito Padova e L’Ekipe Orizzonte Catania sono le finaliste uscenti: il 7 dicembre 2019 s’imposero le venete per 10-8.
Note: parziali 6-4, 4-5, 5-0, 5-2. Superiorità numeriche: SIS Roma 0/4 + 2 rigori e Trieste 3/10 + un rigore. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. In porta Sparano (R) e S. Ingannamorte (T). Brandimarte (R) subentra a Sparano a inizio secondo tempo . Sparano (R) subentra a Brandimarte a inizio terzo tempo. Krasti (T) subentra a S. Ingannamorte a inizio quarto tempo. Brandimarte (R) subentra a Sparano a 5’52 del quarto tempo. S. Ingannamorte (T) para un rigore a Storai (R) a 7’28 del secondo tempo. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.